Mercatini di Londra: Blackheath

Londra è da sempre meta desiderata dei viaggiatori, grazie ai frequenti voli è possibile raggiungerla da qualsiasi città.

Esiste una Londra diversa, intima e cosciente, appassionata di parchi e local farmer markets e piccoli indipendenti negozi. Sono posti in cui raramente arrivano i turisti, ma sono il cuore, per capire i bisogni di una civiltà che cambia, che si desta e che rifiuta i prodotti di massa ed industriali, in cerca di biologico, di prodotto locale che faccia poca strada, che rispetti il territorio e la stagionalità.

DSC02781Appena oltre Greenwich Park, per chi si inerpica oltre l’Osservatorio del Meridiano 0, si scopre un piccolo villaggio Blackheath, brulicante di caffè e piccoli bistrot ed oltre il parkeggio della stazione dei treni, vi è il local Farmer Market, dove sempre più giovani e famiglie, sanno di acquistare direttamente dal produttore locale cibi freschi, avendo ogni risposta su come il prodotto è stato preparato e come deve essere storato o consumato. E’ la che si acquista il pane prodotto con lievito madre o piccoli cupcakes coloratissimi, che sembrano opere d’arte, latte munto al mattino, yogurt appena preparati o prodottti ortofrutticoli, carne e pesce  a patto che il mare l’abbia permesso.

Ognuo usa il proprio cestino o lo shopper di stoffa, la plastica è bandit. Ogni assaggio è un viaggio verso il paradiso.

Lì c’è la miglior terrina di fegato e pistacchi, che abbia mai mangiato, insieme ai deliziosi chutneys. E se qualcuno crede ancora, che il  cheddar,  sia solo un formaggio noioso e giallo, sono certa che potrebbe ricredersi e scoprire perchè gli inglese ne sono così  orgogliosi, ne esistono 200 varietà diverse.

Se decidete, di acquistare lì il vostro pranzo insieme ad un succo di mela appena spremuto, andate a consumarlo al parco, potrete godere di una bella vista sulla city e incontrerete un londinese più reale e sincero, che si scusa se vi tocca inavvertitamente il braccio.
Il mercatino è aperto tutte le domeniche dalle 10.00 alle 14.00.