Ricetta pasta e piselli

Avete presente quando tutto va storto fin dall’inizio? Avrei dovuto capire subito che sarebbe stata una brutta giornata, quando a colazione non ho trovato la fetta di tiramisù alle fragole che avevo lasciato apposta, da parte, la sera prima… eppure invece quella mattina mi metto in ghingheri per andare al lavoro, avevo un appuntamento importante con un cliente, e quando sono arrivata al bar per concedermi la colazione che desideravo, la macchina non camminava più! L’esperto ha detto che si trattava della rottura del differenziale… anche se a dirla tutta, in quell’occasione non si è rotto solo il differenziale…! Il problema è che vivendo in un paesino piccolo come il mio, nell’entroterra siciliano, è difficile reperire i pezzi di ricambio necessari in pochissimo tempo e, non essendoci collegamenti adeguati, in Sicilia è difficile fare a meno della macchina. Era necessaria una soluzione immediata! Fortunatamente mio marito ha trovato il pezzo che serviva al meccanico in questo link e sono rimasta così soddisfatta da volerlo dire anche a voi!
In occasione della mia disavventura mi sono fatta una cultura sulle auto e ho scoperto un mondo nuovo! Ma perchè oggi vi parlo proprio di questa ricetta? Perchè quel giorno, avendo impiegato tutta la mattinata  tra meccanico e ricerca del pezzo di ricambio, alla fine ho pranzato da mia suocera, che aveva preparato la mia adorata PASTA E PISELLI 

Ingredienti: 200 g di pisellini freschi, acqua (quanto basta per cuocere la pasta), olio extravergine di oliva, 1 cipolla, pepe nero, sale, pasta da minestra.

Preparazione: Sbucciare e tagliare a fettine la cipolla, quindi farla imbiondire nella casseruola dove sarà cotta la pasta, con dell’olio extravergine di oliva. Quando la cipolla sarà dorata, aggiungere i piselli e far insaporire per un paio di minuti. Aggiungere dell’acqua calda, quanto basta per cuocervi la pasta. Salare e pepare, far cuocere per circa 10 minuti, questo tempo di cottura dipende dalla grandezza e dalla tenerezza dei piselli. Quando i piselli avranno raggiunto metà cottura versare la pasta e far cuocere finchè quest’ultima non sarà cotta.

A piacere servire spolverando di parmigiano, o altro formaggio, grattugiato.

Buon appetito!

Ricetta | Datteri ripieni al mascarpone con noci e cannella

Da qualche giorno abbiamo iniziato a stilare il menù delle feste natalizie e siamo ancora alla ricerca di alcune ricette da preparare, infatti come ogni anno ci saranno portate tradizionali oltre che delle novità. Una delle novità che porteremo in tavola a Natale quest’anno è il dolce di oggi, veloce e gustoso, infatti ci piace l’idea di poter rievocare i ricordi d’infanzia a chi, tanti anni fa, coi datteri ci mangiava il pane ricavandone un pasto.

Datteri ripieni di mascarpone con noci e cannella

Datteri ripieni di mascarpone con noci e cannella

DATTERI RIPIENI DI MASCARPONE CON NOCI E CANNELLA

Ingredienti: 16 datteri, 125 g di mascarpone, 2 cucchiai di zucchero a velo, 1 pizzico di cannella, 16 gherigli di noce.

Preparazione: praticare un’incisione lungo un lato di ogni dattero ed estrarre il seme. Nel frattempo frullare il mascarpone con lo zucchero ed aggiungere la cannella, amalgamare bene il tutto. Trasferire la crema di formaggio nella sac-a-poche e farcire i datteri. Completare decorandoli con mezzo gheriglio di noce. Conservare in frigo fino al momento di servirli.

Datteri ripieni di mascarpone con noci e cannellaE adesso che la novità dolce è stata decisa, non ci resta che cercare e decidere le ricette nuove che mancano!

E voi cosa prepararete di buono e di nuovo quest’anno?

 

Minestra di lenticchie con pancetta croccante

Ho realizzato questa ricetta pensando al Contest del Salumificio Peveri ”Contest Happy Hour Dop con i Salumi Peveri”. In altri momenti avrei detto che per l’Happy Hour le preparazioni più adatte sarebbero altre, ma dato il freddo improvviso ed il maltempo che da settimane ha investito l’Italia, uno dei piatti scaldacuore che preferiamo all’uscita dal lavoro è la minestra di lenticchie con cubetti di pancetta croccante perchè oltre che a scaldare il corpo, scalda anche il cuore, infatti è una coccola che ricorda la mamma… e poi ci sta molto bene con una birra artigianale o un bel calice di vino rosso.

minestra di lenticchie con pancetta croccante Peveri

Ingredienti che occorrono:

300 g di lenticchie secche, 1 cipolla piccola, 1 carota, 1 zucchina, 1 gambo di sedano, olio extravergine DOP, brodo vegetale (possibilmente preparato in casa), peperoncino, bicarbonato, 300 g di pancetta piacentina DOP Salumificio Peveri, pasta di formati piccolo adatto alle minestre.

Procedimento:

Pulire le lenticchie e gettarle in una scodella contenente dell’acqua calda, aggiungendo un cucchiaino di bicarbonato. Mescolare e lasciare riposare. Mettere a scaldare l’acqua per la cottura delle lenticchie e nel frattempo lavare, pulire ed affettare tutte le verdure, che andranno versate nell’acqua stessa. Una volta aggiunte tutte le verdure, scolare e sciacquare le lenticchie, quindi versarle nella pentola con le verdure, salare e pepare, quindi aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva (italiano, e soprattutto DOP), quindi coprire ed abbassare l’intensità della fiamma. Orientativamente le lenticchie cuoceranno per circa 20 minuti.

Nel frattempo affettare la pancetta piacentina e tagliarla prima a bastoncini e poi a tocchetti non troppo spessi, quindi farla dorare in una padella antiaderente e a fiamma bassa, senza aggiunta di grassi, infatti basteranno quelli rilasciati dalla pancetta stessa.

Una volta cotte le lenticchie, scolarle velocemente dal liquido di cottura all’interno del quale andrà cotta la pasta. Quando la pasta sarà cotta, aggiungere le lenticchie nella proporzione desiderata e la pancetta dorata.

Buon appetito

Ricetta Maltagliati all’uovo in brodo di polpettine

Chi ha detto che era primavera? No perchè oggi qui c’è un freddo polare (e io abito praticamente ai confini con l’Africa!), il vento soffia, il cielo è grigio… direi che è il giorno giusto per godere ancora di caldissime e gustose minestre. Oggi infatti ho deciso di preparare i maltagliati all’uovo in brodo di polpettine, non che mi dispiaccia, però in vista del prossimo buffet da preparare per un’occasione speciale, mi ero organizzata per fare una prova menù, iniziando dagli di antipasti veloci trovati su internet che mi avevano colpita positivamente, vorrà dire che rimanderò…

Ma passiamo alla ricetta di oggi!

maltagliati all'uovo in brodo di polpettine _ officine del cibo FoodblogPer questioni di tempo ho preferito utilizzare dei maltagliati pronti (ma di ottima qualità, cercate la pasta all’uovo Luciana Mosconi)  però chi volesse prepararli in casa non avrà che da impastare farina 00 e uova in proporzioni pari a 1 uovo ogni 100 g di farina 00, stendere in una sfoglia sottile e poi ritagliare delle forme irregolari (operazione dalla quale prende il nome il formato di questa pasta).

Maltagliati all’uovo in brodo di polpettine

Ingredienti per il brodo: brodo di dado vegetale (io utilizzo il dado fatto in casa), 1 cipolla, 1 carota, un pugnetto di pisellini freschi o surgelati, 1 gambo di sedano con le foglie, 1 patata, un pomodoro (facoltativo), peperoncino e olio extravergine di oliva.

Ingredienti per le polpettine:  carne macinata di vitello, uova, formaggio grattugiato, pangrattato o mollica di pane ammollata, acqua o latte, sale, pepe, aglio o cipollotto tritato.

Preparazione: In una casseruola capiente scaldare dell’acqua (che servirà poi per la cottura della pasta) e condirla con il dado vegetale e tutte le verdure da cuocere nel brodo, pulite e tagliate a pezzetti non troppo grossi. Nel frattempo preparare l’impasto per le polpette riunendo in un’ampia scodella la carne tritata, aggiungendo sale, pepe, formaggio, uova (uno ad uno), aglio o cipollotto tritati, pangrattato e pochissimo latte (oppure  mollica di pane bagnata con latte o acqua e strizzata). Io faccio tutto ad occhio ed aggiungo pangrattato nel caso di impasto troppo umido o poco latte nel caso di impasto troppo secco, altrimenti un uovo se l’impasto è troppo solido. Quando le verdure del brodo saranno quasi cotte, formare delle piccole polpettine con le mani inumidite e quindi versarle nel brodo. Far cuocere 10 minuti circa e versare la pasta, cuocere finchè quest’ultima non sarà cotta ed impiattare, completando a piacere con dell’olio extravergine di oliva DOP (ci tengo a specificarlo perchè è tutta un’altra storia rispetto agli olii extravergini provenienti dall’estero) e formaggio grattugiato.

Buon appetito!